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Foto Live in Budapest

di Michela
Metro-Budapest

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Metro-Opera-Budapest-panoramica

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Budapset-Sinagoga

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Budapest-vista

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Budapest-Stazione

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Terror-Haza_Museum

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Terror-Haza-Caduti

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Terror-Haza-dettaglio

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Trabant-fronte

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Ponte-delle-Catene

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Budapest-Opera

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Bambina-con-cane

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Budapest-Street-food

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Langos

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Andrassy-Utca

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Basilica-Santo-Stefano

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Basilca-Santo-Stefano-Retro

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Basilica-Santo-Stefano-Candelabro

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Basilica-Santo-Stefano-interno

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Madonna-nera

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Santa-mano-destra-re-Stefano

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Iscrizione-Santa-Mano-destra

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National-Gallery

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Kurtoskalacs

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Goulash-Korhely-Faloda

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Korhely-2

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Korhely-1

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Central-Market

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Goulash

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Hot-Dog

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Marton-Laszlo

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Marton-Laszlo-dettaglio

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statua-ferro

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Vista-dal-ponte

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pinball-museum

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Pinball-18

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Pinball-slot

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Soccer

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Pinball-10

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Pinball-11

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Pinball-8

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Pinball-9

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Pinball-2

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Pinball-6

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Pinball-3

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Danubio-Budapest

Approfittando delle offerte post Natalizie abbiamo deciso di fare una breve vacanza scegliendo come meta una città dell’Est: Budapest.

Qualche giorno di relax e di stacco dagli impegni quotidiani per “rinfrescarci” un pochino viste le temperature ben al di sotto dello zero che abbiamo trovato, seppur miti rispetto alla media del periodo.

parkin-go

Siamo partiti da Bergamo usufruendo del servizio di ParkinGo per l’auto, la soluzione più economica e comoda perchè in aeroporto il parcheggio è veramente molto caro (con la Tessera Feltrinelli si ha uno sconto del 5%).

Considerando 4 giorni di sosta e la nuova tassa imposta per il transito aeroportuale abbiamo speso 24€, con un’ottimo servizio e comunicazione rapida ed efficace.

Ryanair

Il biglietto aereo l’abbiamo acquistato con Ryanair, vista l’offerta con volo diretto, che consente spesso di trovare prezzi interessanti rispetto alle altre compagnie low cost.

Come letto in moltissimi blog e forum, arrivare dall’aeroporto al centro città con i mezzi pubblici è molto semplice e con un ticket transfer (o due corse semplici) ci si sposta con pochi euro: autobus 200E fuori dall’aeroporto fino a Kobánya-Kispest, capolinea della linea blu, e con la metro si arriva in centro in 20 minuti circa.

Su Booking.com abbiamo trovato una stanza con bagno privato in un grazioso appartamento (Ho-Bi Room and Apartment) zona Andrássy útca a 100 mt dalla fermata della metro Opera e 200 mt da Oktogon.

Joe, il proprietario, è stato molto cordiale e disponibile e per un breve soggiorno a Budapest non posso che consigliarvelo, rapporto qualità/prezzo imbattibile: 3 notti in camera doppia con ampio bagno privato e cucina/soggiorno condivisi con un’altra stanza per 84,00 €.

Il soggiorno, nonostante il freddo ed il vento, è stato piacevole e rilassante. Abbiamo girato la città quasi sempre a piedi (in 15/20 minuti si raggiungono tutti i maggiori luoghi d’interesse) tranne per il giro panoramico sulla linea storica della metro lungo il Danubio che arriva fino al Parlamento .

Sto raccogliendo e organizzando ancora un pò di foto, perciò i singoli monumenti o luoghi che abbiamo visitato ve li farò vedere nel prossimo post, anche il divertentissimo Pinball Museum 🙂

Adesso vorrei darvi i nostri giudizi su quello che abbiamo visto e mangiato:

Korhely Faloda (Liszt Ferenc tér 7) – VOTO 8

Korhely

Qui abbiamo mangiato un goulash misto veramente strepitoso, un assaggio dei diversi tipi: cervo, agnello, pollo e maiale. Mojito s-u-p-e-r  e antipasto misto molto buono. Prezzi un pò al di sopra della media ma assolutamente giustificati, circa 13.900 fiorini servizio compreso (circa 44€).

Kurtőskalács (ingresso metro Deák Ferenc tér) – VOTO 9

kurtoskalacs

Io li adoro! Ho visto una signora in metro che li dava a suo figlio e mi sono incuriosita subito. Sono preparati artigianalmente e cotti al momento nelle varianti cannella-vaniglia-cacao-cocco-nocciola. Prezzo super economico 270 fiorini l’uno (circa 0,85 €).

Buda Hill Funicular – VOTO 6,5

funicular

Esperienza breve ma interessante, la panoramica che si gode dalla funicolare è molto bella, da provare almeno una volta. Poi il vagone dove si sale è molto carino, in stile retrò. Se non fosse per prezzo altino per una corsa one-way 1.200 fiorini a persona (circa 3,8€) avrei dato un voto più alto.

Làngos – VOTO 7

langos

Abbiamo scoperto l’equivalente salato della nostra frittella 🙂 Base di pasta fritta che poi viene farcita con ingredienti a scelta, anche se la versione tradizionale è soltanto con formaggio a fili e panna acida, prezzo sui 900 fiorini (circa 3€).

Central Market Hall – VOTO 7

Central-market

Scoperto per sbaglio durante il giro nel tram storico, siamo tornati a vederlo e, anche se molto turistico, è bello per passare qualche oretta e pranzare. Al piano terra ci sono tutti i banchetti con  carne, verdure e spezie mentre il piano superiore si divide tra street food e bancarelle di souvenirs.

Qui abbiamo mangiato un goulash nel pane ed un hot dog che ricorderemo in eterno per la bontà (anche per il prezzo 🙂 ). Goulash con cavoli viola e salsa piccante, hot dog gigante, insalata con tzatziki e 2 birre per 11.400 fiorini (circa 36€).

Fatal Etterem (Váci utca 67) VOTO 4

fatal_etterem
Viste le buone recensioni e consigliati da amici che c’erano stati anni fa (ricordandosi di aver mangiato bene, in abbondanza e spendendo poco), abbiamo cenato qui una sera. Cucina pesantissima, tutto intriso nell’olio e poco gustoso. Passi il pesce, ma lo stinco che sa d’olio ad ogni morso è abbastanza stomachevole.
I tegami con coperchio dove vengono serviti i piatti sono molto sporchi e, dulcis in fundo, il conto è abbastanza salato: 1 insalata piccola in due come antipasto, 1 piatto con stinco ed 1 fish & chips, 1 birra piccola ed 1 media  per un totale di 14.600 fiorini (circa 47€). Per essere in un’ osteria “sottocoperta” e con qualità scadente mi sembra un pochino troppo…

National Gallery (Buda) VOTO 6,5

national-gallery
Inserita in una bella location e con possibilità di audioguida in italiano la National Gallery è sicuramente qualcosa che vale la pena di vedere per capire l’arte e la storia Ungherese (molto vicina a quella Rumena per certi aspetti). Peccato che ci sia poco spazio dedicato al moderno, mentre ce n’è tantissimo dedicato al classico e al religioso che diventa un pò ripetitivo.
Le opere della parte contemporanea e moderna non erano disponibili  nell’audioguida pertanto è stata possibile solo la visione, a mio parere un pò riduttiva.

Pinball Museum VOTO 9

pinball-museum
La cosa più divertente di Budapest, un rilassante tuffo nel passato. Appena fuori dalla zona centrale troverete più di 100 flipper, quasi tutti con una scheda completa con provenienza, anno, grafica ed unità prodotte. Il biglietto d’ingresso è di 2.500 fiorini a persona (circa 8€) e non ci sono limitazioni di tempo o di giocate.

Parlamento VOTO 7

Parlamento-Budapest
L’abbiamo visto solo dall’esterno sfruttando il giro panoramico della vecchia linea tram. L’edificio è molto bello ed imponente ma la maggior parte delle persone ha sconsigliato l’ingresso perchè non presenta nulla di particolare da vedere.

Statue di ferro in città VOTO 8

Le-scarpe-sul-Danubio
Molto interessanti, ognuna con la propria storia che colpisce nel segno e fa riflettere oppure semplicemente cattura per un’attimo l’attenzione dei passanti; dal memoriale con le scarpe sul Danubio alla ragazza con cane con palla, ai ragazzi della Via Pal fino alla statua del gendarme asburgico… e molte altre.
 

Ponte delle Catene VOTO 8

Ponte-catene
 La vista dal ponte delle catene è bellissima ed anche l’architettura è imponente e suggestiva. Permette di arrivare dal lato Buda da dove si può salire con la funicolare. La sera offre uno spettacolo di luci mozzafiato che ri riflette anche sul Danubio.
 

Basilica di Santo Stefano VOTO 7

Basilica-Santo-Stefano
Molto bella e con diverse opere interessanti al suo interno, tra cui la Madonna Nera e la cripta dov’è custodita la bacheca con la mano di Re Stefano. Il colore oro è sicuramente predominante ma, rispetto ad altre Chiese, non è così opulento.
 
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secondo-pesce

Olive a Cena

di Michela

Olive a Cena… e che cena!!!

Come promesso ecco la seconda parte del post sul nostro weekend a Viareggio dove vi raccontiamo la nostra “esperienza di gusto” in questa località toscana bagnata dal mare.

Un’esplosione di colori e gusti che ci ha accompagnato dalla prima all’ultima portata.

Se vi siete persi la prima parte (che potete trovare qui) ecco alcuni dettagli dell’ambiente per comprendere meglio l’atmosfera e lo stile di Olive a Cena.

illuminazione
ambiente
sala

Scelto un tavolino all’angolo con vista sia sull’interno che sull’esterno del locale, abbiamo aperitivato con un Millesimato Doc insieme al quale ci è stata servita un’ entrées della cucina tradizionale,  Pappa al pomodoro.

Colorata e sfiziosa, l’abbiamo assaggiata subito (e finita rapidamente)… piatto semplice ma perfetto per stuzzicare l’appetito.

pappa-pomodoro

La cena vera e propria inizia con un antipasto di Polpo croccante con la sua salsa e crema di patate, un classico presentato molto bene ed equilibrato nei sapori. La restrizione ottenuta dall’acqua di cottura si amalgama bene con la crema di patate, più delicata, e la croccantezza del polpo completa il tutto.

polpo

Abbiamo scelto di accompagnare tutta la cena con del Prosecco, perchè preferiamo il vino frizzante a quello fermo, ma è una questione di gusti.

Proseguiamo con l’assaggio del secondo antipasto, molto scenico nella presentazione su mattonella di marmo.

Si tratta di Baccalà con porri, olive e crumble realizzato svuotando il porro ed usando l’involucro per contenere il baccalà. La polpa estratta è stata servita in quenelle con due diverse preparazioni (bollita e saltata in padella) ed accompagnata dal crumble. Un gusto delicato ma ben definito, instensificato dal patè di olive, ed una consistenza vellutata.

baccala

Dopo quest’ottima premessa entriamo nel vivo del menù con il primo piatto, Maltagliati con crema di zucca al timo e cozze.

Questo piatto coloratissimo sprigionava un intenso profumo di timo, che ci è piaciuto, e l’abbinata con le cozze è stata azzeccata. Sembrava quasi un dipinto…

maltagliati-zucca

Il secondo, invece, era un’ Ombrina con ricotta salata, acqua di zenzero e carote, un altro tripudio di colori autunnali.

La cottura del pesce era ottima ed il connubio con il sapore della ricotta ed il piccantino dello zenzero ha dato un notevole sprint a questo piatto soffice.

ombrina

Concludiamo con un Semifreddo al caffè cioccolato bianco e sambuco, perfetto per chiudere la cena.

Delicato e cremoso, dolce al punto giusto per non appesantire troppo, con queste piacevoli note di sambuco.

tortino-semifreddo

Siamo stati veramente coccolati e viziati perchè tutto era curatissimo e di ottima qualità.

Inoltre, ci ha fatto piacere notare che sono stati creati alcuni piatti appositamente per i vegani, offrendo una scelta di qualità anche a chi ha gusti differenti o semplicemente per far provare qualcosa di diverso dal solito.

Non li abbiamo assaggiati, ma abbiamo visto un piatto di “Quinoa su caponata di verdure” esteticamente bellissimo (purtroppo non abbiamo potuto fotografarlo) e per il quale un cliente ha fatto più volte apprezzamenti.

Dulcis in fundo, ci siamo lasciati andare alla tentazione di un Rum Zacapa con scaglie di cioccolato e fette d’arancio.

zacapa

Che altro dire… serata rilassante e piacevole, ottimo cibo, buon servizio, ambiente accogliente e titolari simpaticissimi.

Se passate a Viareggio per piacere o per affari, oppure vi trovate in zona, vale la pena fare una tappa da Olive a Cena per gustarsi qualcosa di sfizioso.

Daniele, Carlos e tutto lo staff sapranno stupirvi sicuramente come hanno fatto con noi 🙂

Un ringraziamento speciale allo Chef Pietro Vairo che ci ha preparato una cena davvero deliziosa.

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Olive-a-cena-ext

Weekend a Viareggio

di Michela

Grazie all’invito ricevuto da Olive a Cena abbiamo trascorso un piacevole weekend a Viareggio qualche settimana fa.

Devo ammettere che sono rimasta stupita mi aspettavo di trovare una località balneare semi-deserta in un’atmosfera tranquilla e silenziosa ed invece mi sono ritrovata in un viale pieno di negozi aperti fino a tarda sera, locali con buffet allestiti per l’aperitivo e (nonostante la pioggia incessante del sabato sera) moltissime persone a passeggio.

Il tutto a due passi dal mare, che segue la via principale in tutta la sua lunghezza…

Chissà d’estate…

Lasciamo da parte le fantasticherie, la nostra missione era un’altra, conoscere il Ristorante Olive a Cena ed i suoi titolari Daniele e Carlos.

Fin dal primo impatto questi due giovani imprenditori ci hanno trasmesso la loro energia e la loro passione, determinati a portare avanti un’idea, la loro idea di ristorazione.

Daniele Oliva
Carlos Arocena

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Forti delle loro precedenti esperienze, anche internazionali, hanno dato vita al progetto “Olive a Cena” che prende il nome da loro: Daniele Oliva (OLIVE) e Carlos Arocena (A CENA).

biglietto-olive-a-cena

Un’atmosfera calda, accogliente, familiare, che mette immediatamente a proprio agio ma senza trascurare i dettagli, curati e moderni.

All’ingresso la parete di “bottiglie” è la prima cosa che incontra lo sguardo, minimal ma d’effetto, ordine e design mixati insieme, non ne avevo visto finora di simili.

parete-bottiglie

La cucina a vista è sicuramente il punto forte del locale dove lo Chef Pietro Vairo, che abbiamo conosciuto, e lo Chef Angelo Lombardo danno vita alle loro creazioni.

Organizzazione e coordinazione sono le colonne portanti della gestione, con professionalità e abilità hanno eseguito un  servizio impeccabile: non troppo veloce, non troppo lento, giusto.

Noi abbiamo scelto un menù degustazione da 5 portate, lasciando libero lo chef di proporci le sue specialità, scelta azzeccata perchè la cena è stata ottima e decisamente al di sopra della media.

Siete curiosi di sapere cosa abbiamo mangiato?

Ve lo racconteremo nel prossimo post, dedicato interamente al menù ed alla presentazione.

Per adesso ecco l’ultimo scorcio di una Viareggio soleggiata post temporale in una domenica d’inverno.

Viareggio-sole
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emirati arabi

Luglio, 38°…un gran caldo… tutti voi starete pensando alle tanto attese vacanze estive, alcuni saranno già partiti… quindi direte:

Non posso pensare già  alle VACANZE INVERNALI!

escursione

E invece si, se si tratta di un’ottima promozione per un itinerario da sogno.

MSC Crociere vi porta in Oriente: misteriosi e mistici regni di sceicchi, sultani, faraoni e imperatori con il favoloso itinerario ad Abu Dhabi, Dubai e Oman.

Fra le dune in un safari mozzafiato sul deserto, nella piena tradizione dei Beduini o nei labirintici bazar di questi luoghi magnifici.
escursione-dune

E’ uno dei miei sogni nel cassetto visitare queste terre ricche di storia e magia… e credo che la Crociera, soprattutto per chi come  me non ha molta dimestichezza con questi Paesi, sia il giusto modo di approcciare gradualmente senza rinunciare a nulla.

Inoltre MSC Crociere è una compagnia affidabile e leader nel mercato delle crociere, offrendo ai suoi clienti una vasta gamma di itinerari: dal Nord Europa, alle Isole Canarie e Marocco, Caraibi e Antille, Sud America, Oceano Indiano, Africa occidentale e meridionale, Dubai, gli Emirati e Oman.

itinerario
Queste crociere offrono servizi eccezionali, caratteristici dello stile italiano, all’avanguardia nell’alta tecnologia a bordo e nel rispetto dell’ecosistema marino. Ogni nave, inoltre, propone un’ampia gamma di cabine e suite che soddisfano ogni tipo di esigenza, rendendo MSC la scelta perfetta per una vacanza che garantisca divertimento, emozioni e relax.

Normalmente le crociere prevedono che le bevande a bordo siano corrisposte extra rispetto al prezzo del pacchetto, ma in questo caso per la prenotazione anticipata sarà compreso il pacchetto bevande ALL INCLUSIVE.

Emirati-Msc

In più da quest’anno oltre a Dubai ci si può imbarcare anche ad Abu Dhabi, scegliendo in base all’operativo voli più comodo, perciò non ci sono davvero scuse per non andare…

Buzzoole
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Peperosa-Ferrara

Ferrara – Dove mangiare

di Michela

Ed eccoci arrivati alle cose “buone” 🙂

Voglio concludere il capitolo Ferrara parlandovi di un localino del centro che non frequentavo dai tempi dell’Università, ma che ho ritrovato in splendida forma.

Sto parlando del PEPEROSA in via San Romano, nel cuore della città.

Bancone
Stuzzichini
Stuzzichini
Interno del locale
Interno del locale
Shabby Christmas Tree
Shabby Christmas Tree
Coloratissimo Menu
Coloratissimo Menu
Alucni dettagli...
Alucni dettagli...
Tavolini esterni
Tavolini esterni
Peperosa
Angolo shabby

Inizialmente, visto il tempo (10 anni) trascorsi dall’ultima visita, non sapevo se l’avrei trovato ancora aperto oppure no… però fiduciosi ci siamo diretti qua il giovedì sera.

Notizia buona: era ancora aperto.

Notizia cattiva: il giovedì è turno di chiusura

Niente panico… ci siamo tornati il venerdì sera 😀

L’idea era di fare un bell’aperitivo e poi improvvisare una cena da qualche parte, ma si sa… quando l’atmosfera è piacevole e rilassate… da cosa nasce cosa… e abbiamo proseguito la serata cenando li.

La proprietaria, che ricordavamo con affetto, è sempre molto gentile e disponibile. Il suo estro creativo nel tempo si è sviluppato tantissimo e ha regalato al locale uno stile shabby chic molto bello.

Dettagli particolari, cura e originalità nella presentazione e nelle proposte e tanti lavoretti artigianali in tema esposti (con possibilità di acquisto).

Ma parliamo di cose importanti 🙂 : IL CIBO.

Partiamo con un bell’aperitivo approfittando del ricco buffet che ogni sera viene offerto: un’ampia scelta di stuzzichini che va dai rotolini di piadina farcita, alla zucca e patate al forno, alle conchiglie di verdure per proseguire con quadrotti di frittatina e mini crostini alla pizzaiola.

Tutto delizioso ed espresso, direttamente dalla cucina del PEPEROSA.

Le proposte sicuramente cambiano in base alla disponibilità e alla stagione, ma tutto è veramente buono e abbondante… quasi un aperi-cena.

Un pò indecisi su cosa fare dopo ed un pò conquistati dalla proposte dello “chef” decidiamo di proseguire con la cena e ci accomodiamo al tavolo.

Una piccolo ambiente alla fine del locale riservato a 4 tavolini che danno sulla cucina a vista, tutto coccolo e rilassante.

Dopo una breve consultazione del menù, originale come il resto, abbiamo deciso:

antipasto di tortino di cannocchie e pomodori agrodolce su tondo di melanzana ,
cavatelli piccanti alle vongole e fagioli cannellini,
trofie alle cannocchie per finire con un bis di tenerina cioccolato/zucca.

Tortino di cannocchie
Trofie alle cannocchie
Trofie alle cannocchie
Cavatelli su terracotta
Cavatelli su terracotta
Bis di Tenerine
Bis di Tenerine
Il caffè...
Il caffè...

Servizio impeccabile, piatti degni del più grande chef e presentazione spettacolare. Le foto parlano da sole…

Tutto delizioso, in particolar modo il tortino (un’eccezionale viaggio nel gusto) e la tenerina alla zucca (b-u-o-n-i-s-s-i-m-a!)

Ci sembrava di avere uno chef a disposizione che cucinasse per noi… quasi V.I.P. per una sera… il tutto accompagnato da ottimi vini.

Per finire il caffè… voi direte: “Cosa avrà di speciale?” In effetti il caffè era normale ma la presentazione… quella tazzina col coperchietto…

Il PEPEROSA è entrato immediatamente nella nostra Top 10.

Prima di andare abbiamo preso una deliziosa shabby-cornice tra quelle esposte per ricordarci della serata.

Se vi capita di passare una serata a Ferrara dovete andarci… non rimarrete delusi !

A meno che non sia giovedì 😉

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Visuale da soppalco

Ferrara – Dove dormire

di Michela

Anche se è una piccola cittadina, Ferrara offre molte possibilità di alloggio e quindi… come fare per scegliere?

A mio parere, in questo momento, il migliore strumento è Booking.com per alcuni essenziali motivi:

  1. Ha un’ampia scelta di strutture, è difficile non trovare quello che si cerca.
  2. Nella maggioranza dei casi consente la prenotazione senza vincolo di acquisto, con possibilità di cancellazione entro qualche giorno dalla partenza.
  3. Non è necessario pagare subito con carta di credito ma si può pagare durante il soggiorno (salvo particolari condizioni e offerte)
  4. Ha un buon sistema di recensioni che consente una valutazione più realistica delle strutture.

Ciò detto, io mi sento di consigliare e promuovere un’unica struttura perchè mi ha letteralmente fatto innamorare!

Sto parlando dell’Alloggio Low Cost 2.0 che si trova in Via Mortara all’angolo con Corso Della Giovecca.

Posizione comoda per parcheggiare, perchè lungo Via Mortara i parcheggi sono liberi e non a pagamento, e per raggiungere il centro… una passeggiata di 5 minuti.

L’ho trovato casualmente mentre ero alla ricerca di una struttura per pernottare nei giorni della Fiera del Vintage.

Gli alloggi sono ricavati in un’antica chiesa sconsacrata e, nonostante qualche scetticismo iniziale, dopo aver visto l’appartamento sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Uno spazio di circa 60 mq, nuovissimo e dotato di arredamenti moderni. La nostra unità era su due livelli: piano terra e soppalco.

Entrando si trova il cucinino (con lavello, piastra ad induzione, forno, frigorifero) ed un tavolo in vetro allungabile per poi spostarsi alla zona notte con un ampio letto matrimoniale ed un bagno passando per l’isola relax con divano e televisione.

Al piano superiore, invece, ci sono due letti singoli con un bagnetto privato.

Il tutto reso ancora più bello grazie alla travatura del soffitto in legno massello mantenuta nello stato originario.

Difficile trovare una sistemazione più comoda, bella ed economica.

L’edificio è dotato di portone con apertura elettronica tramite tastierino numerico ed ascensore, per il massimo del confort e della libertà.

Poi il proprietario, il Sig. Paolo, è stato di una gentilezza infinita… disponibile, premuroso e molto molto soddisfatto della sua “creazione”.

Io gli regalo un bel 10 e lode e spero che se passerete da queste parti approfitterete anche voi della sua ospitalità! 😉

Esterno edificio
Esterno dell'edificio
Ingresso
Ingresso
Facciata
Facciata
Ingresso e scala
Ingresso e scala
Vista soppalco
Vista soppalco
Open space
Open space
Vista dall'ingresso
Vista dall'ingresso
Camera matrimoniale
Camera matrimoniale
Soppalco
Soppalco
Panoramica dal soppalco
Panoramica dal soppalco
Travatura soffitto
Travatura soffitto
Visuale da soppalco
Visuale da soppalco
Although it’s a small town, Ferrara offers many accommodation options and then … how to choose?

In my opinion, at this time, the best tool is  Booking.com for these reasons:

  1. It has a wide choice of facilities, it’s hard not to find what you want.
  2. Allows reservations without purchase, with possibility of delete them within few days before departure.
  3. You haven’t to pay immediately by credit card, but you can do it during your stay (except special conditions and offers)
  4. Has a good reviews system that helps to evaluate realistically the structures.

So, I would recommend and promote a single structure because I completely fell in love!

I’m talking about Alloggio Low Cost 2.0 located in Mortara Street in the corner with Corso Della Giovecca.

Perfect location with easy parking, because along Mortara Street parking are free, and to get to the center … a walk of 5 minutes.

I found it by chance while I was looking for an accomodation for Vintage Workshop.

All apartments are located in an old converted church and, despite some initial skepticism, after seeing them I was pleasantly surprised.

An area of about 60 square meters, brand new and equipped with modern furnishings. Our unit was on two levels: the ground floor and mezzanine.

Entering there is the kitchen (with sink, induction hob, oven, refrigerator) and a glass extendable table and then move to the bedroom with a large double bed and a bathroom through the relax island area with sofa and television.

Upstairs, however, there are two single beds with a private bath.

All made even more beautiful thanks to the wooden ceiling beams kept in their original condition.

Difficult to find a more comfortable, beautiful and affordable accommodation.

This building has a door with electronic opening through a numeric keypad and elevator, for maximum comfort and freedom.

Then the owner, Mr Paul, was infinetly kindness … available, careful and very very satisfied by his “creation”.

I give it a nice 10 with honors and I hope that if you pass around here you will also benefit of its hospitality! 😉

Esterno edificio
Esterno dell'edificio
Ingresso
Ingresso
Facciata
Facciata
Ingresso e scala
Ingresso e scala
Vista soppalco
Vista soppalco
Open space
Open space
Vista dall'ingresso
Vista dall'ingresso
Camera matrimoniale
Camera matrimoniale
Soppalco
Soppalco
Panoramica dal soppalco
Panoramica dal soppalco
Travatura soffitto
Travatura soffitto
Visuale da soppalco
Visuale da soppalco

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Vista di Ferrara

Eh si… non poteva mancare un bel giretto della città viste anche le belle giornate che abbiamo trovato: contro ogni previsione meteo le temperature sono state miti grazie al sole.

Non voglio raccontare le solite cose… i musei, le chiese, la storia li lascio alle guide turistiche, io volevo accompagnarvi in una passeggiata.

  • Castello Estense: vale la pena di visitarlo, ma anche di osservare dall’esterno… soprattuto nel periodo autunnale / pre-natalizio ci sono delle graziose bancarelle nella piazzetta che da sull’ingresso dove potrete trovare libri (usati e nuovi), leccornie o artigianato.castello-estense
  • Corso Porta Reno: sulla destra, ai piedi della torre, si trova un piccolo spazio in memoria dei caduti (con entrata libera) che ho trovato molto suggestivo… le foto che si possono vedere fanno pensare più ad un annuario scolastico che ad un bollettino di guerra, perciò sono state spunto per un momento di riflessione.

Memoriale

  • Outlet del casalingo: (d’obbligo) dove si trova veramente di tutto e dove non sono mai uscita senza acquisti 🙂 perchè è impossibile non trovare qualcosa di utile.
  • Chiesetta di S. Paolo: nell’adiacente chiostro si svolge annualmente il mercatino per raccogliere fondi per alcuni progetti di solidarietà in Brasile. Qui abbiamo trovato molto antiquariato (usato) e artigianato locale, per gli appassionati è sicuramente da vedere.

Locandine mercatinoProgetti Brazil

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  • Pranzo: lo stomaco inizia a reclamare e quindi per non appesantirsi troppo preferite qualche piatto tipico d’asporto in una delle gastronomie presenti invece del classico pranzo al ristorante. Una scelta infinita di pietanze dall’aspetto meraviglioso ad un prezzo veramente modico, confermo che è stata un’ottima scelta.
  • Golosità: al Caffè del Corso per un buon caffè con fetta di torta al banco… 🙂 deliziosa…

  • Via San Romano / Via Mazzini: le vie più carine della città (a mio parere) dove fare shopping. Piccole vie del borgo molto suggestive e ricche di charme.
  • Vi piace Starbucks? Allora DOVETE andare da Itit… Caffè, muffins squisiti e coloratissimi cupcakes da passeggio oppure al tavolo con possibilità di accomodarsi per la lettura di un buon libro o per lavorare al pc.

Itit

  • Piazza Ariostea: ideale per fare jogging, una passeggiata, leggere un libro… e se siete in orario aperitivo tappa da Ludovico

Peperosa

  • Sebastian Pub: concludo con questo localino per il dopocena, molto suggestivo perchè si trova all’interno di una barca ormeggiata lungo la Darsena.

Non mi resta altro che dirvi BUONA PASSEGGIATA!

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