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ACQUASALATAACQUASALATA

di Cristina

E’ IL MARE, IL SALMASTRO, LA SABBIA… ECCO ACQUASALATA

Versilia, la storia di una famiglia legata al mare

 

Mare azzurro, vele tese verso il sole, sabbie di velluto, leggero refolo di vento sotto gli ombrelli colorati, estate attesa tutto l’anno; un fazzoletto di spiaggia, lo sguardo verso le vette della Pania, il profilo severo della Dormiente, la vetta più altera delle Apuane, poi i colori, la spiaggia, il mare, le bandiere che sventolano, colori spudorati, un trionfo di profumi.pesce

E’ Viareggio, un mondo tutto particolare, dove la tenda si chiama capanno e il villino si chiama bajadera, dove i ragazzi sono nati e cresciuti in un lembo di terra salmastra, nella darsena viareggina, con il sottofondo fragoroso del mare sovrapposto a quello del ritmico martello dei calafati impegnati a costruire le imbarcazioni più belle del mondo.

Proprio quelle grandi barche appoggiate magicamente nel canale, i crocchi dei pescatori ingobbiti dal tempo che sistemano le reti corteggiati dal volo irregolare di gabbiani, striduli e allegri.Acquasalata-piatto2

Queste barche sono da sempre la cartolina di Viareggio, da ammirare con gioia ogni giorno, dove i ragazzi scappano, soprattutto in inverno, sulla spiaggia deserta per trovare pezzi di legno arrivati chissà da dove, proprio per sognare… un paese dove gli abitanti si chiamano “logali” e ci si chiama con un suono dolce e cantilenante… “delafia”… gente che vive sul mare, le lunghe serate d’ inverno segnate dai venti forti delle Libecciate e del Tramontano, e lontano, sul molo, la luce intermittente del faro che illumina velieri che raccontavano fughe e viaggi, romanzi d’ amore e d’avventura, vele imponenti, fragili come farfalle, storie di marinai, storie di uomini.

A Viareggio paese, pieno centro, un affresco di Annigoni che ti accoglie, fatto di scampi, triglie, granseole, scorfani e gallinelle, è il mare guizzante, vivo, e il salmastro sul fondo, dove nascono e crescono i viareggini, e oggi è il ristorante Acquasalata, la storia di una famiglia, persone assolutamente normali, ma non banali, piene di passioni per la loro terra.

Viareggio, la Versilia, una grande cultura e talento inedito per la tavola, le vele, sogni legati al mare, una vita cadenzata dal movimento delle onde, inesorabile, dolce, ripetuto, senza tempo. Una famiglia che si riunisce, alla solita tavola, la mamma Giovanna, una grande cuoca, la brigata formata dalla figlia Laura, anche lei cuoca, la nuora Paola e il figlio Davide all’accoglienza, lo chef Michel Marcucci, il maitre Luigi Menichini.Acquasalata

Il timone della famiglia è retto da Giovanna, grande donna e grande cuoca, unica, radicata ai sapori e ai prodotti della sua Versilia, pesce appena pescato, che ogni giorno fa rivivere la poesia sfiorita della pesca lungo la costa della Versilia, attività nobile e fiera di un passato neppure troppo lontano.

Il mare, come sosteneva il grande scrittore/marinaio Joseph Conrad, è un’ esperienza che mette alla prova tutti i sensi: la vista, l’udito, l’olfatto, il tatto… per Davide e per i viareggini va inserito anche il gusto nell’assunto conradiano: un ragazzo cresciuto sul mare, amante del mare così tanto da essere pescatore, nato e cresciuto in un lembo di terra incastonata tra il mare azzurro della Versilia e la durezza delle Apuane, il profumo del salmastro che si confonde al Libeccio.

Ragazzi che alla fine dell’estete, finalmente, si riappropriano del loro elemento, il mare, per uscire con il “pattino” attrezzato alla pesca, buttare le reti al tramonto e andarle a ritirare alle prime luci dell’alba, piene di pesce, guizzante, vivo, nella profondità del blu, gli stridi rauchi di gabbiani, con la luce che penetra nell’acqua, sotto il cielo invernale livido di pioggia, per ripetere all’infinito la storia di un rapporto intenso dell’uomo con il mare, sempre in bilico tra attese e incontri.

Storie, profumi, sapori incancellabili, che oggi Giovanna ripropone: grande talento, materia prima e la volontà di valorizzare i prodotti del territorio, nella cucina che la vede regina incontrastata:

il successo di un talento per niente scontato, il paradigma di una cucina semplice, figlia della memoria, i prodotti al centro del piatto, segnati con eleganza da tocchi d’inventiva.

risottoUna cucina eccezionale di cui Acquasalata è padrone, una base di cucina classica con la sorpresa di piccole variabili geniali per sapori inattesi: il polpo viareggino con le patate, gli spaghetti con i paraculi, piccolissimi moscardini appena nati, le alici appena pescate, crude con la cipolla fresca, l’impepata di cozze, il risotto agli scampi, gli spaghetti alla trabaccolara, la frittura inimitabile di un pesce di paranza appena pescato, gli inediti occhioni e i sugarelli, considerati a torto “pesce povero”, la pasta fatta in casa, i dolci, vere emozioni, dalle ricette di casa, custodite, tramandate e rigorosamente segrete.

E poi una grande cantina, di cui si occupa Davide, sommelier, con un debole per il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, di cui ho una verticale invidiabile dal 1979 al 2002sommelier

Questa cucina è la testimonianza di come la cucina, interpretata con fantasia, possa trasformare i piatti della tradizione in momenti di emozioni e che la cucina stessa, come l’arte, sia la cultura di un popolo e di come un talento innato possa emergere in autonomia, al di là di Guide e stampa di settore, a volte penalizzanti.

Una passione, quella della cucina viareggina, tra le barche dondolanti nel porto, i verdi della Pineta e poi il mare aperto e sconfinato, le ricette di casa, per un mix di sensazioni, scuola di vita e atmosfere, una filosofia di vita forgiata dalla famiglia, un talento innato per trasformare antichi sapori in nuove e voluttuose emozioni.

 

 

Ristorante Acquasalata

Via Antonio Fratti 62/66
55049 Viareggio (Lu)
Tel. 0584 581991
www.acquasalataristorante.it

 

Press: Cristina Vannuzzi LandiniSEA, SALTY, SAND … THIS IS ACQUASALATA

Versilia, the story of a family connected with sea

 

Blue sea, sails to the sun, velvet sand, light wind under colorful umbrellas, summer waiting all year; a little part of beach, seeing Pania’s peaks, severe profile of Dormiente, highest top of Apuan Alps, then colors, beach, sea, flags flying, colors shameless, a triumph of fragrances.pesce

This is Viareggio, a very special world, where curtain is called shed and villa is called bajadera, where boys were born and raised in a strip of brackish land, in the bay of Viareggio, with roaring sea and a rhythmic hammer of caulk committed to building the most beautiful boats in the world.

Just those big boats resting magically in the channel, this little groups of fishermen hunched by the time their nets under the irregular flight of seagulls, shrill and cheerful. Acquasalata-piatto2

These boats that have always been the perfect postcard of Viareggio, to behold with joy every day, where boys escape, especially in winter, on desert beach to find pieces of wood come from somewhere, just to dream … a country where people are called “Logali” and they talk together with a sweet sound and chanting … “delafia”… people lives on the sea, long winter evenings marked by strong winds of Libecciate and Tramontano, and far, on the pier, flashing light of the lighthouse that illuminates sailing ships that told escapes and travel, love and adventure novels, sails impressive, fragile as butterflies, stories of sailors, stories of men.

In Viareggio, in center, a fresco by Annigoni welcomes you, made of shrimp, mullet, crab spider, scorpion fish and hens, is the sea wriggling, live, and the dept salt, where all of them are born and grow, is now Acquasalata Restaurant, the story of a family, people absolutely normal, but not trivial, full of passion for their land.

Viareggio, Versilia, a great culture and cooking talent, sails, dreams with sea, a life organized by waves movement, relentless, sweet, repeated, timeless. A family that meets, at the same table, his mother Giovanna, a great cook, the brigade formed by his daughter Laura, who is also cook, the daughter Paola and his son Davide in reception, the chef Michel Marcucci, the maitre Menichini Luigi.Acquasalata

The helm of the family is Giovanna, great woman and a great cook, unique, faithful to flavors and products of her Versilia, freshly caught fish, which every day brings to life the poetry of fish along the coast, activities and noble proud of a past not too far away.

This sea, as claimed by the great writer / sailor Joseph Conrad, is an experience that challenges all senses: sight, hearing, smell, touch … for David and for Viareggio is inserted also Conradian taste assumption: a boy growing up on the sea, sea lover so much to became a fisherman, born and raised in a strip of land between blue Versilia’s sea ​​ and the hardness of Apuan Alps, the smell of salt mixed to Libeccio.

Guys at the end of Summer finally regain their element, the sea, to come out with the “pattino” equipped for fishing, throw nets at sunset and go and pick up at first light, full of fish, wriggling, live, in blue depths, seagulls, with light on the water, under a winter sky of rain, to repeat endlessly the story of an intense relationship between man and sea, always between expectations and meetings.

Stories, smells, tastes indelible, now Giovanna proposes: great talent, raw materials and desire to promote local products, in her kitchen:

success of a not-obvious talent, paradigm of simple cooking, daughter of memory, products protagonists, marked by elegant inventiveness.

risottoA fantastic cuisine in which Acquasalata is a masterchef, classic base with little genius surprise for unexpected flavors: Viareggio octopus with potatoes, spaghetti with Paraculo, tiny newborn baby octopus, crude anchovies just fished with fresh onion, peppered mussels, risotto with scampi, spaghetti trabaccolara, inimitable frying fish of Paranza, unusual eyes and horse mackerel, wrongly considered “poor fish”, homemade pasta , cakes, true emotions, from recipes to home, preserved, and handed down strictly secret.

And then a large wine cellar, which is David place, sommelier, with a love for Giulio Ferrari Reserve of Founder, of which I have a vertical enviable 1979-2002sommelier

This Restaurant is the proof of how the kitchen, played with fantasy, can transform standard dishes in emotions and that the kitchen itself, like art, is the culture of people and as a talent manifests autonomy, not only on Guides or printing industry, sometimes penalizing.

A passion, in Viareggio, between boats in the harbor, a green Pineta and then open sea and boundless, local recipes for a mix of feelings, school of life and atmosphere, a philosophy of life forged by family, a talent for transforming traditional flavors in new and voluptuous emotions.

 

 

Ristorante Acquasalata

Via Antonio Fratti 62/66
55049 Viareggio (Lu)
Tel. 0584 581991
www.acquasalataristorante.it

 

Press: Cristina Vannuzzi Landini

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cucina-veloce

CUCINA VELOCE involtino-cucina-veloce

Uno dei libri di ricette della food stylist, Mariagrazia Picchi, fondatrice del rinomato Il Salotto Culinario di Parma.

“Il cibo evoca suggestioni di ogni genere, disegnando intorno al piatto una matassa intricata di valori affettivi, familiari, sociali e religiosi”

(Mariagrazia Picchi)

cucina-veloce-book3Cucina Veloce è un libro di cucina che presenta 30 ricette da preparare in dieci minuti.

Una carrellata di piatti che tutti, a casa, possono realizzare con estrema facilità. Non è necessario essere esperti!

Ricette che vedono protagonisti prodotti genuini e facilmente plasmabili da tutti. Ricette semplici ma gustose e sfiziose con cui stupire chi si vuole bene e amici o parenti.

“…l’amore verso il cibo, la cucina intesa come spazio di ricerca e di sperimentazione…”

(Mariagrazia Picchi)

FAST FOOD involtino-cucina-veloce

One of the recipes books of food stylist, Mariagrazia Picchi, founder of famous Culinary Parma Lounge.

“All food evokes suggestions of all kinds, drawing around the plate a mix of sentimental, family, social and religious values”

(Mariagrazia Picchi)

cucina-veloce-book3Fast cooking is a cookbook featuring 30 easy recipes to prepare in ten minutes.

Una carrellata di piatti che tutti, a casa, possono realizzare con estrema facilità. Non è necessario essere esperti!

Recipes with genuine and easily ingredients usable by all. Simple but tasty and delicious recipes with which to surprise those you love, friends or relatives.

“…Love for food, kitchen as a space of research and testing …”

(Mariagrazia Picchi)

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Spinechile-resort

 Per i nati nelle isole la chiamano “il mal dell’isola” ma per Corrado Fasolato era vera nostalgia, ed è tornato a casa.

Lo chef Fasolato ha ritrovato i suoi silenzi, le vette imbiancate, l’aria frizzante ma principalmente ha ritrovato casa sua, le sue origini, un sogno che sembrava impossibile ma diventato reale.

Dopo 25 anni di lavoro lontano da casa e dopo avere conquistato tre forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin ha ricominciato da zero, ma a casa sua!

Il mondo dei sogni di Corrado Fasolato si chiama Spinechile Resort e per arrivarci bisogna inerpicarsi sulle colline che circondano il comune di Schio, in provincia di Vicenza: un tornante dopo l’altro ci si immerge nei boschi e, giunti in Contrà Pacche, si può ammirare il sogno fatto realtà.

Allora, può un terreno dare un imprinting ad una cucina?

Quando il creativo è tale e lascia che sia il territorio ad esprimersi, tutto il fascino, la storia, le storie più lontane, i segreti culturali di quella terra possono esprimersi e manifestarsi e dare un tono, un appeal, una connotazione. Ed è proprio dalla natura che lo circonda, dove è nato e vissuto che Corrado Fasolato, di professione chef, ha assorbito un rapporto intenso tra l’uomo e la natura, sempre in bilico fra attese e incontri, segni di appartenenza, ricordi che arrivano da lontano che, per merito della sua professione, ritornano chiari… portati in superficie, naturali e spontanei. Allergico ai palcoscenici mediatici il suo è un lavoro di alto artigianato, di ricerca di prodotti, di innovazione, voglia di stupire ma la sua terra e il Veneto rimangono sullo sfondo. E’ così che in pochi anni Fasolato ha portato la sua cucina ai massimi livelli qualitativi con una tecnica che stupisce sicuramente perché, con la qualità, ha coniugato un percorso che la unisce il territorio.

Anche se giovanissimo, Fasolato è considerato uno tra i migliori chef italiani.

La sua impronta è evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro connaturato nella storia professionale dello chef, tutto percorso nella sua terra, un viaggio intorno ai monti ma anche terre di uomini, storie di famiglie e lavoro di generazioni, dove la terra è generosa. Montagne, custodi di straordinarie bellezze e di grandi tradizioni legate alla terra, ma anche alla gastronomia; infatti è Spinechileimpossibile pensare al Veneto, a Vicenza, senza associarle alla gastronomia. Fasolato, nei suoi piatti, racconta le lunghe distese di prati in primavera, la tavolozza infinita di sfumature di rosso, di arancio, i gialli, gli ocra, i viola… e poi i cristalli di neve, il bianco, candido, dove puoi scrivere storie, i profumi degli alberi, l’aria frizzante, limpida, suggestioni, richiami alla sua terra.

Lo incontriamo prima di una colta e stupefacente lezione di showcooking, durante la seconda edizione della fiera veneta organizzata da Magnacook lo “Slurp Expo 2015” a Schio, nell’Area Shed del restaurato Lanificio Conte e ci parla del suo affascinante viaggio nella cultura alimentare del territorio delle sue origini.

Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia e per una buona parte dei suoi ospiti (il 33%) la spinta propulsiva verso il Veneto viene dall’enogastronomia e dalla ristorazione che ha saputo esaltare le straordinarie caratteristiche dei tradizionali prodotti agroalimentari del territorio.
 
Il mio sogno era quello di creare un posto, un luogo, un insieme fatto da tante cose, ospitalità, silenzio, panorama, prati e neve, viottoli e alberi, cibo e prodotti coltivati da me, rilanciando il ruolo del “ristorante” come canale di promozione e valorizzazione della cultura alimentare del territorio locale, delle produzioni tipiche e della qualità dei prodotti e dei servizi.
 
Corrado-Fasolato
E in questo sogno fatto di prati innevati che circondano il casale io non sono solo, ho creato “gruppo”, mia moglie e i figli, coinvolti nel coltivare e allevare tutto quanto poi viene portato in tavola: i miei prati e le mie colline, i viottoli nei boschi, i profumi e il canto degli uccelli, le albe e i tramonti… è tutto questo il mio mondo che porto in tavola!
 
La mia è stata una sfida dopo anni di città fatte di caos, rumore ed inquinamento, corse affannose con l’occhio all’orologio, agli appuntamenti, ho voluto coronare un mio progetto, penso innovativo: volevo far conoscere la grande cultura enogastronomica veneta che si ritrova anche nei piccoli centri, in cima ad una collina, in montagna, fra la neve, e i prodotti di qualità, la loro storia e le loro caratteristiche, coniugando quindi il piacere del buon cibo con la conoscenza del territorio, in pratica “vivere il territorio” in tutte le sue declinazioni.
E per me la mia realtà sono i luoghi di casa mia, magici, dove ho trascorso la mia infanzia, luoghi che ho sempre custodito nel cuore, sulle colline appena sopra Schio, circondati da una natura ancora incontaminata, dal silenzio… luoghi sospesi nel tempo… e qui ritrovo il mio tempo.

For those born on islands is “island pain ” but for Corrado Fasolato was real nostalgia, so he’s back home.

Chef Fasolato has regained its silence, white peaks, fresh air but mainly he found his home, and origins, a dream that seemed impossible but it became real.

After 25 years of working faraway and receiving three forks of Gambero Rosso and two Michelin stars have re-started from the beginning, but at home!

The dream world of Corrado Fasolato is Spinechile Resort and to get there you have to climb the hills surrounding the town of Schio, in Vicenza province: a hairpin after another, you are into the woods and come in Contrà Pacchè, you can see the dream come true.

So, can a land give an imprint to a kitchen?

When the chef is creative and let the territory to express themselves, all the charm, history, stories more distant, the cultural secrets of that land can express themselves and give an appeal, a connotation.  It’s just the nature aroud, where he was born and lived, that chef Fasolato absorbed an intense relationship between man and nature, always hovering between expectations and meetings, signs of belonging, memories that come from far and thank to his work back clear … natural and spontaneous. Allergic to the media he realized superb craftsmanship… He pay attention to research products, innovation, desire to impress but his land and Veneto remain in the background. So in a few years Fasolato brought his kitchen at highest levels of quality with a new technique which is deeply combined with quality and territory.

Although very young, Fasolato is considered one of the best Italian chefs.

His mark is evident in the main courses, which are affected by a trip around the mountains but also the lands of men, stories of families and work of generations. Mountains, guardians of extraordinary beauty and great traditions related to land, but also to food; in fact it’s impossible think about Veneto, and Vicenza, without associating gastronomy. Spinechile

Through hit plates he tell us meadows in spring, infinite shades of red, orange, yellows, ocher, purple … and then the snow crystals, perfect white, where you can write stories, the scents of the trees, the air crisp, clear, suggestions, references to his land.

We meet him for the first time at an amazing show cooking lesson, during the second edition of the “Slurp Expo 2015” fair in Schio organized by the Venetian Magnacook. He’s in Shed Area of ​​restored Lanificio Conte and talks about his fascinating journey into the culture of food territory of its origins.

Veneto is the most touristic region of Italy and for a big part of guests (33%) the magnet is food that enhance the unique characteristics of traditional products of the territory.
 
My dream was to create a place, a group made up of many things: hospitality, silence, landscape, meadows and snow, paths and trees, and food products grown by me, raising the role of the “restaurant” as a channel promotion and enhancement of the food culture of local area… local and quality products and services.
 
Corrado-Fasolato
In this dream of snow-covered meadows I’m not alone, I created a “team”, my wife and children, involved in cultivating and raise all that is then brought to the table: my fields and hills, paths in the woods, birds singing, sunrises and sunsets … this is my world and I bring it on the table!
 
Mine was a challenge after years of city chaos, noise and pollution, haste,appointments. I wanted to realize my project, innovative: learn about the great food and wine Venetian culture also found in small towns, on top of a hill, in mountains, in snow. Combine quality and history of products, with the pleasure of food and the knowledge of the territory, so “live territory “in all its forms.
And for me reality is my home, my magic land, where I spent my childhood. Places that I’ve always kept in my heart… the hills just above Schio, surrounded by uncontaminated nature, silence… places suspended in time… and here I find my time.

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Nella splendida cornice del Lago di Como.

Suggestioni ed emozioni, colori e profumi che ti prendono il cuore.

Qui, affacciato sul lago, da oltre 80 anni la Famiglia Vanini – Taroni gestisce il piccolo Hotel Posta Moltrasio.
Un esempio di eccellenza lariana nell’hotellerie e nella ristorazione. Tre generazioni che anno dopo anno portano avanti con passione la gestione di uno degli alberghi a conduzione familiare più rinomati del Lago di Como. Dall’antica denominazione di Locanda della Posta a quella attuale corrono quasi tre secoli.
RISTORANTE LA VERANDA MOLTRASIO

Moltrasio, caratteristico borgo che si affaccia sul primo bacino del Lago di Como, è sempre stato tappa irrinunciabile per chi percorreva l’antica Via Regina e desiderava una sosta di ristoro in un hotel a Como davvero unicoOggi l’Hotel Posta Moltrasio è meta ogni anno di turisti da tutto il mondo…

L'HOTEL POSTA MOLTRASIO _ LAKE COMO

Comfort, relax e anche gastronomia! L’Hotel Posta Moltrasio ospita il Ristorante La Veranda che propone piatti della cucina tradizionale lariana e della tradizione culinaria mediterranea. Un connubio gustoso e sfizioso.

Il giovane Chef Paolo Amarotti sa prendere i suoi ospiti “per la gola” con una cucina che porta in tavola i sapori di una volta rivisitati in chiave moderna e creativa.
Il Ristorante, nel periodo estivo, si apre al lago con la sua suggestiva  veranda esterna, ideale per pranzi e cene all’aperto.
La sala interna, dallo stile retrò, con eleganza e charme, rende accogliente ed intima la permanenza degli ospiti.

Il Lago di Como regala emozioni. Perché non concedersi un week end alla scoperta delle meraviglie del lago?
Un soggiorno accogliente ed intimo nel grazioso Hotel Posta Moltrasio

Into the beautiful of Como Lake.

Suggestions and emotions, colors and scents that enchant your heart.

Here, overlooking the lake, from more than 80 years Vanini – Taroni family manages Hotel Posta Moltrasio.
An example of larian excellence in hotel and restaurant. Three generations year after year lead with passion the management one of the most renowned family-run hotels in Como Lake. From the ancient name of Post-Inn to the current run about three centuries.
RISTORANTE LA VERANDA MOLTRASIO

Moltrasio, a picturesque village overlooking the first Como Lake basin, has always been a stop for anyone traveling along Regina Street who wanted to refresh in a unique hotel in Como. Hotel Posta Moltrasio is visited each year by tourists from around the world …

L'HOTEL POSTA MOLTRASIO _ LAKE COMO

Comfort, relax and even gastronomy! Hotel Posta Moltrasio includes Veranda Restaurant serving traditional Larian cuisine and Mediterranean culinary tradition. A tasty and delicious union.

The young Chef Paul Amarotti knows how to take his guests “by the throat” preparing food with flavors of the past but even modern and creative.
This restaurant, during summer, opens to the lake with a pretty Veranda, ideal for outdoor dining.
The dining room, retro style, with elegance and charm, feel all guests good and intimate.

Como Lake gives feelings. Why don’t you spend a weekend to discover Como Lake wonders?
A charming and relaxing stay at Hotel Posta Moltrasio

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Peperosa-Ferrara

Ed eccoci arrivati alle cose “buone” 🙂

Voglio concludere il capitolo Ferrara parlandovi di un localino del centro che non frequentavo dai tempi dell’Università, ma che ho ritrovato in splendida forma.

Sto parlando del PEPEROSA in via San Romano, nel cuore della città.

Bancone
Stuzzichini
Stuzzichini
Interno del locale
Interno del locale
Shabby Christmas Tree
Shabby Christmas Tree
Coloratissimo Menu
Coloratissimo Menu
Alucni dettagli...
Alucni dettagli...
Tavolini esterni
Tavolini esterni
Peperosa
Angolo shabby

Inizialmente, visto il tempo (10 anni) trascorsi dall’ultima visita, non sapevo se l’avrei trovato ancora aperto oppure no… però fiduciosi ci siamo diretti qua il giovedì sera.

Notizia buona: era ancora aperto.

Notizia cattiva: il giovedì è turno di chiusura

Niente panico… ci siamo tornati il venerdì sera 😀

L’idea era di fare un bell’aperitivo e poi improvvisare una cena da qualche parte, ma si sa… quando l’atmosfera è piacevole e rilassate… da cosa nasce cosa… e abbiamo proseguito la serata cenando li.

La proprietaria, che ricordavamo con affetto, è sempre molto gentile e disponibile. Il suo estro creativo nel tempo si è sviluppato tantissimo e ha regalato al locale uno stile shabby chic molto bello.

Dettagli particolari, cura e originalità nella presentazione e nelle proposte e tanti lavoretti artigianali in tema esposti (con possibilità di acquisto).

Ma parliamo di cose importanti 🙂 : IL CIBO.

Partiamo con un bell’aperitivo approfittando del ricco buffet che ogni sera viene offerto: un’ampia scelta di stuzzichini che va dai rotolini di piadina farcita, alla zucca e patate al forno, alle conchiglie di verdure per proseguire con quadrotti di frittatina e mini crostini alla pizzaiola.

Tutto delizioso ed espresso, direttamente dalla cucina del PEPEROSA.

Le proposte sicuramente cambiano in base alla disponibilità e alla stagione, ma tutto è veramente buono e abbondante… quasi un aperi-cena.

Un pò indecisi su cosa fare dopo ed un pò conquistati dalla proposte dello “chef” decidiamo di proseguire con la cena e ci accomodiamo al tavolo.

Una piccolo ambiente alla fine del locale riservato a 4 tavolini che danno sulla cucina a vista, tutto coccolo e rilassante.

Dopo una breve consultazione del menù, originale come il resto, abbiamo deciso:

antipasto di tortino di cannocchie e pomodori agrodolce su tondo di melanzana ,
cavatelli piccanti alle vongole e fagioli cannellini,
trofie alle cannocchie per finire con un bis di tenerina cioccolato/zucca.
Tortino di cannocchie
Trofie alle cannocchie
Trofie alle cannocchie
Cavatelli su terracotta
Cavatelli su terracotta
Bis di Tenerine
Bis di Tenerine
Il caffè...
Il caffè...

Servizio impeccabile, piatti degni del più grande chef e presentazione spettacolare. Le foto parlano da sole…

Tutto delizioso, in particolar modo il tortino (un’eccezionale viaggio nel gusto) e la tenerina alla zucca (b-u-o-n-i-s-s-i-m-a!)

Ci sembrava di avere uno chef a disposizione che cucinasse per noi… quasi V.I.P. per una sera… il tutto accompagnato da ottimi vini.

Per finire il caffè… voi direte: “Cosa avrà di speciale?” In effetti il caffè era normale ma la presentazione… quella tazzina col coperchietto…

Il PEPEROSA è entrato immediatamente nella nostra Top 10.

Prima di andare abbiamo preso una deliziosa shabby-cornice tra quelle esposte per ricordarci della serata.

Se vi capita di passare una serata a Ferrara dovete andarci… non rimarrete delusi !

A meno che non sia giovedì 😉

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-Photo by EMILIANO MANNI-

And now “good” things 🙂

I want to end this Ferrara chapter telling you about a little place downtown that I didn’t see by university days, that I found very well.

I’m talking about PEPEROSA in San Romano Street, in the heart of the city.

Bancone
Stuzzichini
Stuzzichini
Interno del locale
Interno del locale
Shabby Christmas Tree
Shabby Christmas Tree
Coloratissimo Menu
Coloratissimo Menu
Alucni dettagli...
Alucni dettagli...
Tavolini esterni
Tavolini esterni
Peperosa

Initially, given the time (10 years) since last visit, I didn’t know if I would find it still open or not … but confident we went here on Thursday evening.

Good news: it was still open.

Bad news: Thursday is closed

Don’t worry … we went back on Friday night : D

The idea was to have a nice aperitif and then go dinner somewhere, but you know … when the atmosphere is pleasant and relaxed … one thing leads … and we continued having dinner there.

The owner, who remembered with love, is always very friendly and careful. Her creativity over time has developed a lot and has given a shabby chic style to the local.

Special care on details, originality in showing and proposals and many handcrafted in shabby-chic-theme exposed (with purchase possibility).

But we talk about important things 🙂 : FOOD.

We started with an aperitif enjoying the buffet given every night: a wide selection of appetizers ranging from stuffed flatbread rolls, baked pumpkin and potatoes, vegetables shells until squares of omelette and mini croutons with pizza flavour.

All delicious and delivered directly from PEPEROSA’s kitchen.

Maybe proposals change by availability and season, but everything is really good and large… almost like an aperi-dinner.

A bit undecided about what to do next and a little captivated by proposals of “chef” we decided to continue there and we sit at the table.

A small place in the end of the local reserved for 4 tables overlooking the kitchen, all cuddly and relaxing.

After a short Menu consultation, original as the rest, we decided for:

appetizer pie mantis and tomatoes and sour round of eggplant,
spicy Cavatelli with clams and white beans,
Trofie with mantis ending with two slices of Tenerina chocolate / pumpkin.
Tortino di cannocchie
Trofie alle cannocchie
Trofie alle cannocchie
Cavatelli su terracotta
Cavatelli su terracotta
Bis di Tenerine
Bis di Tenerine
Il caffè...
Il caffè...

Fantastic service, dishes such as those from the greatest chefs and spectacular showing. Our photos tell you evetything …

All delicious, especially the mantis pie (an exceptional taste journey) and pumpkin Tenerina (d-e-l-i-c-i-o-u-s!)

We seemed to have a chef only for us … almost V.I.P. for one day … all served with fine wines.

To finish the coffee … you’ll say: “What will be special?” In fact the coffee was normal but the presentation … the cup with lid … wonderful!

PEPEROSA entered immediately into our Top 10.

Before going we took a lovely pretty shabby-frame to remind this dinner, among those exposed.

If you happen to spend some time in Ferrara you have to go there … you’ll not be disappointed!

Unless it will be Thursday 😉

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-Photo by EMILIANO MANNI-

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Mini muffins ai mirtilli

Ieri abbiamo trascorso una meravigliosa domenica in relax… un bel sole ha illuminato la giornata ed ha acceso la voglia di qualcosa di buono.

Quindi, come vi avevamo anticipato via Twitter qualche settimana fa, ecco l’occasione giusta per gustare una delle fantastiche ricette di Dolci Senza Burro by Federica Constantini, apprezzata food blogger ed ex pattinatrice su ghiaccio ora allenatrice.

foto (92)IMG_0528

Qualche tempo fa, alla ricerca di qualche nuova idea per un dolce mi sono imbattuta nel suo blog Dolci Senza Burro e ne son rimasta subito colpita.

Ricette classiche o novità reinterpretate in maniera light ma ugualmente gustosa: denominatore comune NIENTE BURRO.

E la scelta è veramente ampia e accontenta sicuramente tutti i gusti!

Noi abbiamo deciso di realizzare dei Mini Muffins ai mirtilli seguendo la ricetta di Federica che trovate qui.

Ingredienti semplici, difficoltà bassa e tanto gusto… ecco come abbiamo fatto:

Gli ingredienti
Ingredienti / Ingedients
Kitchen Machine - Kenwood
Kitchen Machine
Montiamo gli albumi separatamente
Montiamo gli albumi separatamente / Beat eggs white separately
Montiamo le uova con lo zucchero
Uniamo le uova con lo zucchero e lo yogurt / Combine eggs with sugar and yogurt
Incorporiamo lo yogurt e aggiungiamo farinasetacciata e olio
Aggiungiamo farina setacciata e l'olio e poi delicatamente i mirtilli / Add sifted flour and oil and then gently blueberries
Impasto nei pirottini
Mettiamo l'impasto nei pirottini e inforniamo / Put the mixture into caps and bake at 180° for about 20 minutes
Ed ecco dei golosi Mini Muffins ai mirtilli
Ed ecco dei golosi Mini Muffins ai mirtilli / And here's the greedy Mini Blueberry Muffins
Per servirli ho scelto questa simpatica alzatina
Per servirli ho scelto questa simpatica alzatina / To serve them we chose this nice cake-stand

Abbiamo optato per la versione senza pasta di mandorle, voi potete scegliere quale vi piace di più.

Speriamo che la nostra scelta vi sia piaciuta!

Potete trovare tutte le proposte di Federica su Dolci Senza Burro… magari la prossima volta faremo qualcosa di ancora più goloso e… cioccolatoso 🙂

Yesterday we spent a wonderful lazy Sunday… a sunny day with the desire of something gluttonous.

So, as we had anticipated on Twitter a few weeks ago, is the perfect opportunity to enjoy one of the wonderful recipes of  Dolci Senza Burro by Federica Constantini, popular food blogger and ex ice skater now coach.

foto (92)IMG_0528

Some time ago, looking for new idea for a cake I found her blog Dolci Senza Burro and I was immediately impressed.

Classic or reinterpreted recipes in a new light but evenly tasty: common denominator NO BUTTER.

Choice is really wide and surely satisfied all people!

We decided to do Mini blueberry muffins following Federica’s recipe that you find here.

Simple ingredients, low difficulty but very good … that’s how we did:

Gli ingredienti
Ingredienti / Ingedients
Kitchen Machine - Kenwood
Kitchen Machine
Montiamo gli albumi separatamente
Montiamo gli albumi separatamente / Beat eggs white separately
Montiamo le uova con lo zucchero
Uniamo le uova con lo zucchero e lo yogurt / Combine eggs with sugar and yogurt
Incorporiamo lo yogurt e aggiungiamo farinasetacciata e olio
Aggiungiamo farina setacciata e l'olio e poi delicatamente i mirtilli / Add sifted flour and oil and then gently blueberries
Impasto nei pirottini
Mettiamo l'impasto nei pirottini e inforniamo / Put the mixture into caps and bake at 180° for about 20 minutes
Ed ecco dei golosi Mini Muffins ai mirtilli
Ed ecco dei golosi Mini Muffins ai mirtilli / And here's the greedy Mini Blueberry Muffins
Per servirli ho scelto questa simpatica alzatina
Per servirli ho scelto questa simpatica alzatina / To serve them we chose this nice cake-stand

We do version without almond paste, you can choose which you like best.

We hope you enjoyed our choice!

You can find all Federica’s proposals on  Dolci Senza Burromaybe next time we’ll do something even more delicious and chocolatey … 🙂

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Tra le colline del Roero, in Piemonte, fa capolino il rinomato Ristorante Io e Luna.  A Guarene, caratteristico borgo della terra di Langhe e Roero, lo chef Davide Odore, classe 1982, patron del ristorante, delizia i suoi ospiti con la sua cucina…

La cucina di Davide Odore, originario proprio di Guarene, è un viaggio sensoriale fatto di piacevoli scoperte…

Estasi e stupore in piatti che sono il perfetto connubio di tradizione, ricerca e innovazione. Il palato accoglie emozioni e degusta sapori.

Dalla terra al piatto!

DAVIDE-ODORE_sara biondi ph
La cucina di Davide Odore è un intenso percorso gastronomico, attraverso prodotti del territorio e ricette della tradizione, che incanta gli occhi ed emoziona il palato.
Attenzione nella scelta delle materie prime e nella ricerca per creare piatti che rimangano nel cuore. La cucina di Davide Odore regala emozioni…

Lo chef David Odore dirige anche la cucina del ristorante del nuovo hotel 5 stelle del Castello di Guarene, una delle dimore storiche più affascinanti di tutto il Piemonte. Una location esclusiva che domina il borgo di Guarene.Among Roero hills, in Piemonte, peeps the renowned Restaurant Me and the Moon. In Guarene, typical village of the land of Langhe and Roero, chef Davide Odore, born in 1982, restaurant’s owner, delights its guests with an excellent cuisine …

The cousine of Davide Odore, native of Guarene, is a sensorial trip made of pleasant discoveries …

Exaltation and amazement for his compositions which are a perfect mix of tradition, research and innovation. The palate welcomes emotions and taste flavors.

From earth to plate!

DAVIDE-ODORE_sara biondi ph
Davide Odore’s cooking is an intense gastronomic journey through local products and traditional recipes, that enchants eyes and excites palate.
Attention to the choice of raw materials and research help him to create something that remain in the heart. David Odore give us emotions…

Chef Davide Odore also manage kitchen of the restaurant in new 5-star hotel Guarene Castle, one of the most fascinating historic houses around Piemonte. An exclusive location overlooking Guarene village.

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