ACQUASALATAACQUASALATA

E’ IL MARE, IL SALMASTRO, LA SABBIA… ECCO ACQUASALATA

Versilia, la storia di una famiglia legata al mare

 

Mare azzurro, vele tese verso il sole, sabbie di velluto, leggero refolo di vento sotto gli ombrelli colorati, estate attesa tutto l’anno; un fazzoletto di spiaggia, lo sguardo verso le vette della Pania, il profilo severo della Dormiente, la vetta più altera delle Apuane, poi i colori, la spiaggia, il mare, le bandiere che sventolano, colori spudorati, un trionfo di profumi.pesce

E’ Viareggio, un mondo tutto particolare, dove la tenda si chiama capanno e il villino si chiama bajadera, dove i ragazzi sono nati e cresciuti in un lembo di terra salmastra, nella darsena viareggina, con il sottofondo fragoroso del mare sovrapposto a quello del ritmico martello dei calafati impegnati a costruire le imbarcazioni più belle del mondo.

Proprio quelle grandi barche appoggiate magicamente nel canale, i crocchi dei pescatori ingobbiti dal tempo che sistemano le reti corteggiati dal volo irregolare di gabbiani, striduli e allegri.Acquasalata-piatto2

Queste barche sono da sempre la cartolina di Viareggio, da ammirare con gioia ogni giorno, dove i ragazzi scappano, soprattutto in inverno, sulla spiaggia deserta per trovare pezzi di legno arrivati chissà da dove, proprio per sognare… un paese dove gli abitanti si chiamano “logali” e ci si chiama con un suono dolce e cantilenante… “delafia”… gente che vive sul mare, le lunghe serate d’ inverno segnate dai venti forti delle Libecciate e del Tramontano, e lontano, sul molo, la luce intermittente del faro che illumina velieri che raccontavano fughe e viaggi, romanzi d’ amore e d’avventura, vele imponenti, fragili come farfalle, storie di marinai, storie di uomini.

A Viareggio paese, pieno centro, un affresco di Annigoni che ti accoglie, fatto di scampi, triglie, granseole, scorfani e gallinelle, è il mare guizzante, vivo, e il salmastro sul fondo, dove nascono e crescono i viareggini, e oggi è il ristorante Acquasalata, la storia di una famiglia, persone assolutamente normali, ma non banali, piene di passioni per la loro terra.

Viareggio, la Versilia, una grande cultura e talento inedito per la tavola, le vele, sogni legati al mare, una vita cadenzata dal movimento delle onde, inesorabile, dolce, ripetuto, senza tempo. Una famiglia che si riunisce, alla solita tavola, la mamma Giovanna, una grande cuoca, la brigata formata dalla figlia Laura, anche lei cuoca, la nuora Paola e il figlio Davide all’accoglienza, lo chef Michel Marcucci, il maitre Luigi Menichini.Acquasalata

Il timone della famiglia è retto da Giovanna, grande donna e grande cuoca, unica, radicata ai sapori e ai prodotti della sua Versilia, pesce appena pescato, che ogni giorno fa rivivere la poesia sfiorita della pesca lungo la costa della Versilia, attività nobile e fiera di un passato neppure troppo lontano.

Il mare, come sosteneva il grande scrittore/marinaio Joseph Conrad, è un’ esperienza che mette alla prova tutti i sensi: la vista, l’udito, l’olfatto, il tatto… per Davide e per i viareggini va inserito anche il gusto nell’assunto conradiano: un ragazzo cresciuto sul mare, amante del mare così tanto da essere pescatore, nato e cresciuto in un lembo di terra incastonata tra il mare azzurro della Versilia e la durezza delle Apuane, il profumo del salmastro che si confonde al Libeccio.

Ragazzi che alla fine dell’estete, finalmente, si riappropriano del loro elemento, il mare, per uscire con il “pattino” attrezzato alla pesca, buttare le reti al tramonto e andarle a ritirare alle prime luci dell’alba, piene di pesce, guizzante, vivo, nella profondità del blu, gli stridi rauchi di gabbiani, con la luce che penetra nell’acqua, sotto il cielo invernale livido di pioggia, per ripetere all’infinito la storia di un rapporto intenso dell’uomo con il mare, sempre in bilico tra attese e incontri.

Storie, profumi, sapori incancellabili, che oggi Giovanna ripropone: grande talento, materia prima e la volontà di valorizzare i prodotti del territorio, nella cucina che la vede regina incontrastata:

il successo di un talento per niente scontato, il paradigma di una cucina semplice, figlia della memoria, i prodotti al centro del piatto, segnati con eleganza da tocchi d’inventiva.

risottoUna cucina eccezionale di cui Acquasalata è padrone, una base di cucina classica con la sorpresa di piccole variabili geniali per sapori inattesi: il polpo viareggino con le patate, gli spaghetti con i paraculi, piccolissimi moscardini appena nati, le alici appena pescate, crude con la cipolla fresca, l’impepata di cozze, il risotto agli scampi, gli spaghetti alla trabaccolara, la frittura inimitabile di un pesce di paranza appena pescato, gli inediti occhioni e i sugarelli, considerati a torto “pesce povero”, la pasta fatta in casa, i dolci, vere emozioni, dalle ricette di casa, custodite, tramandate e rigorosamente segrete.

E poi una grande cantina, di cui si occupa Davide, sommelier, con un debole per il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, di cui ho una verticale invidiabile dal 1979 al 2002sommelier

Questa cucina è la testimonianza di come la cucina, interpretata con fantasia, possa trasformare i piatti della tradizione in momenti di emozioni e che la cucina stessa, come l’arte, sia la cultura di un popolo e di come un talento innato possa emergere in autonomia, al di là di Guide e stampa di settore, a volte penalizzanti.

Una passione, quella della cucina viareggina, tra le barche dondolanti nel porto, i verdi della Pineta e poi il mare aperto e sconfinato, le ricette di casa, per un mix di sensazioni, scuola di vita e atmosfere, una filosofia di vita forgiata dalla famiglia, un talento innato per trasformare antichi sapori in nuove e voluttuose emozioni.

 

 

Ristorante Acquasalata

Via Antonio Fratti 62/66
55049 Viareggio (Lu)
Tel. 0584 581991
www.acquasalataristorante.it

 

Press: Cristina Vannuzzi LandiniSEA, SALTY, SAND … THIS IS ACQUASALATA

Versilia, the story of a family connected with sea

 

Blue sea, sails to the sun, velvet sand, light wind under colorful umbrellas, summer waiting all year; a little part of beach, seeing Pania’s peaks, severe profile of Dormiente, highest top of Apuan Alps, then colors, beach, sea, flags flying, colors shameless, a triumph of fragrances.pesce

This is Viareggio, a very special world, where curtain is called shed and villa is called bajadera, where boys were born and raised in a strip of brackish land, in the bay of Viareggio, with roaring sea and a rhythmic hammer of caulk committed to building the most beautiful boats in the world.

Just those big boats resting magically in the channel, this little groups of fishermen hunched by the time their nets under the irregular flight of seagulls, shrill and cheerful. Acquasalata-piatto2

These boats that have always been the perfect postcard of Viareggio, to behold with joy every day, where boys escape, especially in winter, on desert beach to find pieces of wood come from somewhere, just to dream … a country where people are called “Logali” and they talk together with a sweet sound and chanting … “delafia”… people lives on the sea, long winter evenings marked by strong winds of Libecciate and Tramontano, and far, on the pier, flashing light of the lighthouse that illuminates sailing ships that told escapes and travel, love and adventure novels, sails impressive, fragile as butterflies, stories of sailors, stories of men.

In Viareggio, in center, a fresco by Annigoni welcomes you, made of shrimp, mullet, crab spider, scorpion fish and hens, is the sea wriggling, live, and the dept salt, where all of them are born and grow, is now Acquasalata Restaurant, the story of a family, people absolutely normal, but not trivial, full of passion for their land.

Viareggio, Versilia, a great culture and cooking talent, sails, dreams with sea, a life organized by waves movement, relentless, sweet, repeated, timeless. A family that meets, at the same table, his mother Giovanna, a great cook, the brigade formed by his daughter Laura, who is also cook, the daughter Paola and his son Davide in reception, the chef Michel Marcucci, the maitre Menichini Luigi.Acquasalata

The helm of the family is Giovanna, great woman and a great cook, unique, faithful to flavors and products of her Versilia, freshly caught fish, which every day brings to life the poetry of fish along the coast, activities and noble proud of a past not too far away.

This sea, as claimed by the great writer / sailor Joseph Conrad, is an experience that challenges all senses: sight, hearing, smell, touch … for David and for Viareggio is inserted also Conradian taste assumption: a boy growing up on the sea, sea lover so much to became a fisherman, born and raised in a strip of land between blue Versilia’s sea ​​ and the hardness of Apuan Alps, the smell of salt mixed to Libeccio.

Guys at the end of Summer finally regain their element, the sea, to come out with the “pattino” equipped for fishing, throw nets at sunset and go and pick up at first light, full of fish, wriggling, live, in blue depths, seagulls, with light on the water, under a winter sky of rain, to repeat endlessly the story of an intense relationship between man and sea, always between expectations and meetings.

Stories, smells, tastes indelible, now Giovanna proposes: great talent, raw materials and desire to promote local products, in her kitchen:

success of a not-obvious talent, paradigm of simple cooking, daughter of memory, products protagonists, marked by elegant inventiveness.

risottoA fantastic cuisine in which Acquasalata is a masterchef, classic base with little genius surprise for unexpected flavors: Viareggio octopus with potatoes, spaghetti with Paraculo, tiny newborn baby octopus, crude anchovies just fished with fresh onion, peppered mussels, risotto with scampi, spaghetti trabaccolara, inimitable frying fish of Paranza, unusual eyes and horse mackerel, wrongly considered “poor fish”, homemade pasta , cakes, true emotions, from recipes to home, preserved, and handed down strictly secret.

And then a large wine cellar, which is David place, sommelier, with a love for Giulio Ferrari Reserve of Founder, of which I have a vertical enviable 1979-2002sommelier

This Restaurant is the proof of how the kitchen, played with fantasy, can transform standard dishes in emotions and that the kitchen itself, like art, is the culture of people and as a talent manifests autonomy, not only on Guides or printing industry, sometimes penalizing.

A passion, in Viareggio, between boats in the harbor, a green Pineta and then open sea and boundless, local recipes for a mix of feelings, school of life and atmosphere, a philosophy of life forged by family, a talent for transforming traditional flavors in new and voluptuous emotions.

 

 

Ristorante Acquasalata

Via Antonio Fratti 62/66
55049 Viareggio (Lu)
Tel. 0584 581991
www.acquasalataristorante.it

 

Press: Cristina Vannuzzi Landini

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