Fisco si… Fisco no…

tax

Oggi, dopo aver letto l’ennesimo articolo sulla “bontà” del Fisco verso i grandi debitori, ho pensato di soffermarmi su questo concetto per capire se soltanto io sbaglio oppure se i conti effettivamente non tornano.

Partiamo dalla definizione:

FISCO = Indica lo Stato nella sua attività finanziaria e in particolare nei suoi rapporti con i contribuenti (Treccani.it)

FISCO = Amministrazione finanziaria dello Stato (Hoepli.it)

FISCO = L‘erario pubblico; l’amministrazione finanziaria dello stato (Dizionario-Italiano.it)

Qualcuno per caso legge “FateBeneFratelli”? No…

Adesso che abbiamo capito un pò meglio (forse) di cosa si tratta, veniamo al punto della questione: Google.

Non me ne voglia, però questa mattina Google primeggia su diverse testate per il maxi accordo stipulato sulle tasse non versate all’Italia.

Cito testualmente La Repubblica:

L’accordo raggiunto riguarderebbe la posizione fiscale del colosso di Mountain View negli anni 2008-2013. Il gigante del Web intenzionato a ridurre il contenzioso con il fisco italiano, in una politica di “distensione”. Nessuna conferma ufficiale, però, dalla Guardia di Finanza e dai Pm di Milano.

E La Stampa:

Un assegno da 320 milioni di euro. A staccarlo sarebbe Google e a incassare il Fisco italiano. Guardia di Finanza e Procura non confermano, ma secondo quanto riporta il “Corriere della Sera” il colosso di Mountain View avrebbe trovato un accordo per mettere fine al contenzioso sui vantaggi fiscali di cui ha goduto nel nostro Paese grazie anche un vuoto normativo.

Di fatto non è ancora chiaro se sia stato siglato  o se sia in fase di definizione, ma quello che fa riflettere è l’importo… 320 milioni di Euro a fronte di 800 milioni di Euro contestati.

Uno sconto di tutto rispetto… si perchè il Nostro Fisco è sempre molto GENTILE quando si tratta di ragguardevoli somme di denaro.

Poi Google è solo l’ultimo in elenco, un elenco pieno di nomi importanti: dallo sport, allo spettacolo, alla finanza… perhè quando si tratta di cifre a 6 zeri tutto cambia.

Quando invece si tratta di “cifrette” l’Equitalia Nazionale parte in quarta e spedisce cartelle esattoriali in ogni dove pretendendo fino all’ultimo centesimo (interessi compresi) perchè in caso contrario ha il potere di attuare iniziative alquanto sgradevoli come il fermo preventivo, il pignoramento dei beni mobili ed immobili, la cessione del quinto, etc…

Perchè in effetti, se ci pensate, sarebbe ridicolo attuare queste procedure nei confronti di Google… ve lo immaginate il titolo in prima pagine sui giornali:

“Sequestrati beni immobili per 800 milioni di Euro al Colosso di Mountain View per debiti con il Fisco Italiano”

oppure

“Google: conti correnti bloccati per maxi-pignoramento del Fisco Italiano”

Chi li comprerebbe i giornali poi…

#FiscoSuMisura #ItalianiFortunati

Potrebbero interessarti anche...

Written By

Sempre alla ricerca di nuove ispirazioni, ho coniugato la mia passione per il web e la mia innata curiosità ed ecco Qriosando... la mia piccola finestra sul mondo.

1 Comment

Commenti